Max Verstappen vince in Spagna, in un Gran Premio dal quale abbiamo potuto evincere diverse situazioni.

Max Verstappen, con una freddezza glaciale in partenza quando quasi viene sbattuto fuori pista da Lando Norris, si ritrova in seconda posizione alla prima curva. Ma gli bastano solo pochi metri per imporsi leader della gara e sostanzialmente rimanendo in prima posizione per tutto il resto del GP.

Verstappen fa un gran lavoro, sempre preciso, mai un errore, gestisce egregiamente il degrado e vince in Spagna. Nulla da aggiungere sul Campione del Mondo. Ma dieto di lui cosa succedeva?

BARCELONA, SPAIN – JUNE 21: Lando Norris of Great Britain driving the (4) McLaren MCL38 Mercedes on track during practice ahead of the F1 Grand Prix of Spain at Circuit de Barcelona-Catalunya on June 21, 2024 in Barcelona, Spain. (Photo by Peter Fox/Getty Images)

Bhe, la Spagna ci racconta di un Lando Norris indemoniato in pista, che ripudia amicizie e che non ha neanche idea di cosa significhi degrado delle gomme. In seguito al secondo stop, dopo aver montato le Soft, Norris torna in pista e a suon di giri veloci prova con tutte le sue forze a rimontare su Verstappen. E se avesse avuto qualche giro extra ci sarebbe anche riuscito. Norris ha un passo devastante, il consumo delle gomme non lo tange ed alla fine chiude 2° ad appena due secondi dal vincitore. Grandissima prestazione.

Tra parentesi, la battaglia più bella (e forse anche dell’intera stagione?) è stata proprio quella tra Lando Norris e George Russell. Russell tenta una strenua difesa, ruota a ruota per mezzo giro, interno ed esterno contro la McLaren, ma alla fine soccombe contro un Norris spiritato.

Guerra intestina invece tra le due Mercedes, che optano per due strategie diverse: Russell esce con le Hard, Hamilton con le Soft. Alla fine la scelta delle coperture più morbide paga, ed Hamilton riesce a sbarazzarsi del compagno di squadra. Lewis raggiunge così il 3° posto, conquistando così il 198° podio in carriera. Quello che si evince però è come Hamilton sia tutt’altro che finito ed anzi, darà gran filo da torcere a Leclerc nel 2025.

Nel frattempo, Russell riesce però a resistere alla rimonta finale di Charles Leclerc, finendo così 4°. Non molto da dire invece sulle performance delle Ferrari. Le rosse, che in Spagna hanno portato degli aggiornamenti, non sono mai davvero entrate in partita per giocarsi il podio. Al termine della gara c’è qualche polemica tra i due piloti, ma è chiaro a tutti il nervosismo di Leclerc. Non solo: il monegasco viene anche scavalcato nella classifica piloti da Norris, scendendo così in terza posizione.

Insomma, allo stato attuale delle cose, RedBull e Verstappen rimangono inarrivabili ma Norris e McLaren sono decisamente sulla rampa di lancio. Peccato per quel pit-stop da 3.4 secondi subito da Norris, mentre in RedBull facevano uscire Verstappen dopo appena 1.9 secondi. Una differenza abissale che sicuramente ha impattato significativamente sul risultato finale di Lando. Ma tant’è, il duo britannico funziona e si vede. Le Mercedes stanno recuperando tanto, mentre la Ferrari lascia Barcellona come quarta forza di questo Mondiale.

Buona prestazione per la compagine francese di Alpine, con Gasly e Ocon che si classificano all’interno della Top10, mentre nota negativa per l’Aston Martin: le due vetture di Gaydon non entrano mai in gara e faticano molto. Il primo dei piloti in verde è Fernando Alonso, 12° a più di un giro di distacco, mentre Stroll si classifica in 14a piazza.

QUI LA CLASSIFICA COMPLETA DEL GRAN PREMIO DI SPAGNA.

Di Umberto Moioli

Appassionato di roba veloce (purché non a propulsione elettrica), motorsport e street racing anni '90. Ho aperto ItalianWheels.net tanti anni fa per parlare di gare, auto e moto sportive e raccontare la poetica della guida.

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